
Capitalism: A Love Story
Questa volta Michael Moore prende le mosse da lontano, addirittura dall'Impero Romano, per mostrare come i segnali di decadenza di quella potenza antica siano tutti rintracciabili nella realtà odierna. La domanda è più che mai esplicita e con la risposta già incorporata: quanto è alto il prezzo che il popolo americano paga a causa della confusione operata tra il concetto di Capitalismo e quello di Democrazia? Per Moore i due termini non coincidono anzi sono in più che netta opposizione soprattutto ora, dopo la crisi mondiale di cui tutti paghiamo le conseguenze. Per sostenere la sua tesi questa volta il polemista di Flint (cittadina a cui fa ancora una volta ritorno vent'anni dopo Roger & Me) fa un uso molto più ridotto di gag verbali e visive (anche se non ci risparmia un nuovo doppiaggio del Gesù di Zeffirelli in versione liberistico-sfrenata). Perché questa volta il tema è talmente serio che lo spazio per la risata non può che essere ridotto.
L'analisi di Ember
- Ritmo
- Sostenuto
- Intensità
- Forte
- Complessità
- Stratificata
- Violenza
- Nessuna
Dettagli del film
- Regista
- Michael Moore
- Data di uscita
- 2009-09-06
- Durata
- 128 min
- Voto
- 7.1 / 10 (591)
Cast
- Michael Moore
- Elijah Cummings
- Marcy Kaptur
- Bernie Sanders
- Elizabeth Warren
- Thora Birch
- Baron Hill
- Wallace Shawn
- Peter Zalewski
- Bill Clinton
Domande frequenti
- Di cosa parla Capitalism: A Love Story?
- Questa volta Michael Moore prende le mosse da lontano, addirittura dall'Impero Romano, per mostrare come i segnali di decadenza di quella potenza antica siano tutti rintracciabili nella realtà odierna. La domanda è più che mai esplicita e con la risposta già incorporata: quanto è alto il prezzo che il popolo americano paga a causa della confusione operata tra il concetto di Capitalismo e quello di Democrazia? Per Moore i due termini non coincidono anzi sono in più che netta opposizione soprattutto ora, dopo la crisi mondiale di cui tutti paghiamo le conseguenze. Per sostenere la sua tesi questa volta il polemista di Flint (cittadina a cui fa ancora una volta ritorno vent'anni dopo Roger & Me) fa un uso molto più ridotto di gag verbali e visive (anche se non ci risparmia un nuovo doppiaggio del Gesù di Zeffirelli in versione liberistico-sfrenata). Perché questa volta il tema è talmente serio che lo spazio per la risata non può che essere ridotto.
- Com'è guardare Capitalism: A Love Story?
- L'analisi di Ember valuta il ritmo di Capitalism: A Love Story come sostenuto, la sua intensità come forte e la narrazione come stratificata.
- Capitalism: A Love Story è violento?
- No — l'analisi di Ember non trova violenza in Capitalism: A Love Story.
- Quanto dura Capitalism: A Love Story?
- Capitalism: A Love Story dura 128 minuti.












