
La Condizione Umana: Parte I – Nessun amore è più grande
Seconda guerra mondiale. Il giovane ingegnere Kaji (Tatsuya Nakadai) sposa la sua fidanzata Michiko (Michiyo Aratama) e si sposta con lei dal Giappone in Manciuria, dove ottiene la direzione di una miniera nella quale vengono impiegati come forza lavoro dei prigionieri cinesi. Profondamente animato da uno spirito umanitario e pacifista, Kaji spera così di evitare di dover andare soldato ma al tempo stesso si augura di riuscire a contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei prigionieri. Tuttavia le sue posizioni non incontrano il favore dei suoi superiori, legati ai valori tradizionali e allo spirito militare tipici dell'Impero. Il forte carattere, la testardaggine e la mitezza di Kaji lo porteranno però a insistere nella lotta a favore dei diritti dei prigionieri. Ma la situazione precipiterà quando, in seguito alla fuga di alcuni prigionieri, verrà destituito dal suo incarico e inviato al fronte.
L'analisi di Ember
- Ritmo
- Misurato
- Intensità
- Forte
- Complessità
- Stratificata
- Violenza
- Esplicita
Dettagli del film
- Regista
- Masaki Kobayashi
- Data di uscita
- 1959-01-15
- Durata
- 204 min
- Voto
- 8.1 / 10 (299)
Cast
- Tatsuya Nakadai
- Michiyo Aratama
- Chikage Awashima
- Ineko Arima
- So Yamamura
- Akira Ishihama
- Kōji Nanbara
- Seiji Miyaguchi
- Tōru Abe
- Masao Mishima
Domande frequenti
- Di cosa parla La Condizione Umana: Parte I – Nessun amore è più grande?
- Seconda guerra mondiale. Il giovane ingegnere Kaji (Tatsuya Nakadai) sposa la sua fidanzata Michiko (Michiyo Aratama) e si sposta con lei dal Giappone in Manciuria, dove ottiene la direzione di una miniera nella quale vengono impiegati come forza lavoro dei prigionieri cinesi. Profondamente animato da uno spirito umanitario e pacifista, Kaji spera così di evitare di dover andare soldato ma al tempo stesso si augura di riuscire a contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei prigionieri. Tuttavia le sue posizioni non incontrano il favore dei suoi superiori, legati ai valori tradizionali e allo spirito militare tipici dell'Impero. Il forte carattere, la testardaggine e la mitezza di Kaji lo porteranno però a insistere nella lotta a favore dei diritti dei prigionieri. Ma la situazione precipiterà quando, in seguito alla fuga di alcuni prigionieri, verrà destituito dal suo incarico e inviato al fronte.
- Com'è guardare La Condizione Umana: Parte I – Nessun amore è più grande?
- L'analisi di Ember valuta il ritmo di La Condizione Umana: Parte I – Nessun amore è più grande come misurato, la sua intensità come forte e la narrazione come stratificata.
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- Sì. Ember valuta la violenza in La Condizione Umana: Parte I – Nessun amore è più grande come esplicita.
- Quanto dura La Condizione Umana: Parte I – Nessun amore è più grande?
- La Condizione Umana: Parte I – Nessun amore è più grande dura 204 minuti.












