
Stalingrad
Nel 1942 la 6ª Armata tedesca, accerchiata dai russi, sta per crollare a Stalingrado. Per un gesto di insubordinazione un gruppo di soldati rischia la corte marziale e, intanto, è destinato a missioni pericolose. Quando sono costretti a fucilare civili russi, tra cui un bambino, in tre di loro nasce la voglia di disertare. Quello di Vilsmaier _ anche sceneggiatore, scenografo e produttore associato _ è un film contro la guerra, contro quella guerra e contro il modo con cui fu fatta dai tedeschi. Non dice nulla di nuovo, ma lo dice bene, con un robusto mestiere narrativo, in modi attendibili, senza indugi compiaciuti sulla violenza ferina dell'inferno che rappresenta. E con due o tre momenti di dolente drammaticità, tra cui il finale.
L'analisi di Ember
- Ritmo
- Misurato
- Intensità
- Estrema
- Complessità
- Stratificata
- Violenza
- Esplicita
Dettagli del film
- Regista
- Joseph Vilsmaier
- Data di uscita
- 1993-01-20
- Durata
- 134 min
- Voto
- 7.3 / 10 (656)
Cast
- Dominique Horwitz
- Thomas Kretschmann
- Jochen Nickel
- Sebastian Rudolph
- Dana Vávrová
- Martin Benrath
- Sylvester Groth
- Karel Heřmánek
- Heinz Emigholz
- Oliver Broumis
Domande frequenti
- Di cosa parla Stalingrad?
- Nel 1942 la 6ª Armata tedesca, accerchiata dai russi, sta per crollare a Stalingrado. Per un gesto di insubordinazione un gruppo di soldati rischia la corte marziale e, intanto, è destinato a missioni pericolose. Quando sono costretti a fucilare civili russi, tra cui un bambino, in tre di loro nasce la voglia di disertare. Quello di Vilsmaier _ anche sceneggiatore, scenografo e produttore associato _ è un film contro la guerra, contro quella guerra e contro il modo con cui fu fatta dai tedeschi. Non dice nulla di nuovo, ma lo dice bene, con un robusto mestiere narrativo, in modi attendibili, senza indugi compiaciuti sulla violenza ferina dell'inferno che rappresenta. E con due o tre momenti di dolente drammaticità, tra cui il finale.
- Com'è guardare Stalingrad?
- L'analisi di Ember valuta il ritmo di Stalingrad come misurato, la sua intensità come estrema e la narrazione come stratificata.
- Stalingrad è violento?
- Sì. Ember valuta la violenza in Stalingrad come esplicita.
- Quanto dura Stalingrad?
- Stalingrad dura 134 minuti.












