
L'invitto
Dopo la morte del padre, Apu si trasferisce con la madre a Benares. Qui cresce e matura, tra le mille difficoltà di Sarbojaya che da sola deve mantenerlo a causa della scomparsa del coniuge Harithar. Dopo aver fatto ritorno nella vecchia casa Apu, oramai maturo e consapevole del suo destino, decide di intraprendere la via dello studio che lo porterà a frequentare l'università a Calcutta. Mentre si trova nella metropoli indiana le condizioni di salute della madre si aggravano: tardivo si rivelerà il suo viaggio verso la casa materna, per salutare il genitore un'ultima volta.
L'analisi di Ember
- Ritmo
- Misurato
- Intensità
- Forte
- Complessità
- Stratificata
- Violenza
- Lieve
Dettagli del film
- Regista
- Satyajit Ray
- Data di uscita
- 1956-10-11
- Durata
- 110 min
- Voto
- 7.8 / 10 (304)
Cast
- Pinaki Sengupta
- Smaran Ghosal
- Kanu Bannerjee
- Karuna Banerjee
- Ramani Ranjan Sengupta
- Charuprakash Ghosh
- Subodh Ganguly
- Santi Gupta
- Ranibala
- Sudipta Roy
Domande frequenti
- Di cosa parla L'invitto?
- Dopo la morte del padre, Apu si trasferisce con la madre a Benares. Qui cresce e matura, tra le mille difficoltà di Sarbojaya che da sola deve mantenerlo a causa della scomparsa del coniuge Harithar. Dopo aver fatto ritorno nella vecchia casa Apu, oramai maturo e consapevole del suo destino, decide di intraprendere la via dello studio che lo porterà a frequentare l'università a Calcutta. Mentre si trova nella metropoli indiana le condizioni di salute della madre si aggravano: tardivo si rivelerà il suo viaggio verso la casa materna, per salutare il genitore un'ultima volta.
- Com'è guardare L'invitto?
- L'analisi di Ember valuta il ritmo di L'invitto come misurato, la sua intensità come forte e la narrazione come stratificata.
- L'invitto è violento?
- Solo lievemente. Ember valuta la violenza in L'invitto come lieve.
- Quanto dura L'invitto?
- L'invitto dura 110 minuti.












