
Benvenuti a Sarajevo
Scritto da Frank Cottrell Boyce e basato sul libro Natasha's Story di Michael Nicholson, racconta la guerra di Bosnia nel 1992, quando cominciò l'assedio di Sarajevo, vista da una troupe TV britannica. Uno dei giornalisti (S. Dillane) raccoglie una bambina, la bosniaca e musulmana Emira, e la porta a Londra per adottarla. Ma si fa viva sua madre per reclamarla. Criticabile sotto vari aspetti (disinvolta mescolanza di vero e falso, documentario e finzione; dichiarazioni di uomini politici, pescate negli archivi; ricorso all'“Adagio” di Albinoni, troppo “bello”, troppo usato, dunque quasi “osceno”), ma impossibile negare che funzioni sul piano dell'informazione, della comunicazione, dell'emozione. Esplicita denuncia dell'ignavia dell'ONU, delle vergogne della politica europea, dell'indifferenza comoda di tanti di noi in Europa. Meglio la 1ª parte che la 2ª.
L'analisi di Ember
- Ritmo
- Sostenuto
- Intensità
- Forte
- Complessità
- Stratificata
- Violenza
- Esplicita
Dettagli del film
- Regista
- Michael Winterbottom
- Data di uscita
- 1997-05-09
- Durata
- 103 min
- Voto
- 6.5 / 10 (128)
Cast
- Stephen Dillane
- Woody Harrelson
- Marisa Tomei
- Goran Višnjić
- Emira Nušević
- Kerry Fox
- James Nesbitt
- Emily Lloyd
- Igor Džambazov
- Gordana Gadžić
Dove vederlo in Italia
- Streaming
- The Film Club Amazon Channel
- Noleggio
- Google Play Movies, Timvision, Amazon Video, CHILI
- Acquisto
- Apple TV Store, Google Play Movies, Timvision, Amazon Video, CHILI
Le opzioni di streaming provengono da TMDB e cambiano nel tempo.
Domande frequenti
- Di cosa parla Benvenuti a Sarajevo?
- Scritto da Frank Cottrell Boyce e basato sul libro Natasha's Story di Michael Nicholson, racconta la guerra di Bosnia nel 1992, quando cominciò l'assedio di Sarajevo, vista da una troupe TV britannica. Uno dei giornalisti (S. Dillane) raccoglie una bambina, la bosniaca e musulmana Emira, e la porta a Londra per adottarla. Ma si fa viva sua madre per reclamarla. Criticabile sotto vari aspetti (disinvolta mescolanza di vero e falso, documentario e finzione; dichiarazioni di uomini politici, pescate negli archivi; ricorso all'“Adagio” di Albinoni, troppo “bello”, troppo usato, dunque quasi “osceno”), ma impossibile negare che funzioni sul piano dell'informazione, della comunicazione, dell'emozione. Esplicita denuncia dell'ignavia dell'ONU, delle vergogne della politica europea, dell'indifferenza comoda di tanti di noi in Europa. Meglio la 1ª parte che la 2ª.
- Com'è guardare Benvenuti a Sarajevo?
- L'analisi di Ember valuta il ritmo di Benvenuti a Sarajevo come sostenuto, la sua intensità come forte e la narrazione come stratificata.
- Benvenuti a Sarajevo è violento?
- Sì. Ember valuta la violenza in Benvenuti a Sarajevo come esplicita.
- Quanto dura Benvenuti a Sarajevo?
- Benvenuti a Sarajevo dura 103 minuti.
- Dove posso vedere Benvenuti a Sarajevo?
- In Italia, Benvenuti a Sarajevo è in streaming su The Film Club Amazon Channel.












